Guanti da donna, il modello Carla

Il modello Carla di Guanti Simeone: si tratta di guanti da donna impreziositi da dettagli femminili, ma c’è un segreto in essi: ecco qual è.

2380 guanto donna pelle black variante yellowSe in alcuni periodi della nostra vita abbiamo abbracciato un abbigliamento unisex, casual, non troppo caratterizzato, questo non accade in tutti i periodi della nostra vita. Perché ogni donna ama essere femminile e bastano pochi dettagli per rimarcare questa caratteristica. Non c’è necessità di scollature ampie, di gonne troppo corte, di tacchi troppo alti. Basta qualcosa che ci definisca, una sorta di piccolo particolare, qualcosa di davvero prezioso.

Preziosi sono infatti i dettagli dei guanti da donna modello Carla di Guanti Simeone, che sono dei guanti da donna classici in pelle nappa foderati internamente in cashmere 100%. Questo modello è da abbinare con uno stile di abbigliamento classico, elegante, ma anche informale in alcuni casi, l’importante è non creare eccessive discrepanze cromatiche. Questo modello presenta cuciture interne e bordo rifinito in pelle, mentre sul dorso del guanto c’è un fiocco con degli strass e pelle drappeggiata, che rendono il guanto molto, molto femminile.

La pelle, come sempre quando si parla di Guanti Simeone, è di alta qualità, scelta e tinta appositamente, per poi essere lavorata a mano con tecniche artigianali. Con questo modello si può spaziare con i colori della finitura interna, che può essere grigia, gialla, blu o bordeaux. È questo il segreto nascosto in questo modello di guanti, un segreto da rivelare di quando in quando il bon ton relativo all’indossare i guanti permette di toglierseli. Sono dei guanti bellissimi da sfoggiare in occasioni importanti e non, purché siano occasioni fortemente socializzanti. Perché questi guanti possono essere anche occasione di conversazione: il mondo della moda e vario e variegato, che questi guanti rappresentano un’interessante evoluzione nel panorama del mondo della moda.

Le nuove tendenze fantasia: abbinarle con gli accessori

Come ogni primavera-estate che si rispetti, una nuova fantasia è dietro l’angolo nel mondo della moda. Ma qual è il modo corretto con cui abbinare i propri accessori?

OLYMPUS DIGITAL CAMERAL’estate scorsa sono stati i pois. Ora ci sono i fiori, il tartan e molto altro. Le fantasie la fanno sempre da padrone quando arriva, nel mondo della moda, la stagione primavera-estate. La bella stagione sembra ispirare allegria. Messi da parte i colori cupi dell’inverno e pronti a scoprirsi sempre di più, coloro che si apprestano a vivere la primavera estate si ritrovano comunque con un dubbio annoso che si ripropone ogni anno: come abbino gli accessori?

La questione si ripropone ogni anno o quasi per una ragione: se l’anno scorso andavano di moda i pois, non è detto che quest’anno sarebbero tornati in auge, come in effetti è successo. Per cui, ci si ritroverà, per esempio con una serie di foulard a pois e l’impossibilità di abbinarli con i nuovi indumenti che verranno acquistati.

Niente paura: su queste pagine abbiamo già spiegato il principio del mix and match, ossia la capacità di abbinare fantasie diverse senza apparire mai fuori luogo. Il principio è fondamentalmente lo stesso, sebbene non tutti si ritroveranno a proprio agio a mescolare abiti con accessori fortemente caratterizzati.

Per chi si dovesse riconoscere in questa peculiarità, il consiglio è solo e soltanto uno: evitate di ricorrere ad accessori fantasia se poi non sapete con cosa abbinarli. Ognuno di noi deve possedere nel proprio armadio delle basi da cui partire, come per esempio una giacca nera, una gonna grigia o qualcosa di simile. Lo stesso vale per gli accessori. Se si vuole possedere un paio di guanti a pois, è sempre bene comprarne un altro paio, in tinta unita, con un colore abbastanza classico, come il nero o il blu scuro.

Guanti uomo, il modello Alberto

Come devono essere dei guanti in pelle da uomo? La semplicità la fa sempre da padrone, e così è con i guanti modello Alberto di Guanti Simeone. Quest’accessorio si presta a moltissimi stili e abbinamenti, proprio grazie alla sua versatilità e alla sua semplicità

0000 guanto uomo pelle chocolateI guanti da uomo rappresentano sempre una cifra stilistica assolutamente unica, tuttavia non sono fatti semplicemente per abbigliamenti eleganti e molto chic. Come i guanti modello Alberto, guanti da uomo di Guanti Simeone, che possono essere indossati con completi elegantissimi, ma anche con completi in velluto a coste, jeans, denim e molto altro. Perfetti da portare in macchina per isolare le mani dal volante e migliorare la presa, ma sono comunque un accessorio che non può mancare nel guardaroba di nessun uomo.

Ma quali sono le caratteristiche del modello Alberto? Si tratta di un paio di guanti da uomo in pelle nappa foderati internamente in lana 100%. Il modello presenta cuciture esterne con tre venature a rilievo sul dorso, uno spacco laterale con bordo rifinito in pelle e realizzato con pelli di alta qualità, appositamente scelte e tinte dall’azienda. I guanti modello Alberto sono inoltre lavorati a mano con tecniche artigianali, che affondano le loro radici nell’esperienza che si tramanda di generazione in generazione.

Sono assolutamente vestibilissimi e presentano una fattura raffinata e di grande qualità. La lavorazione artigianale delle pelli è infatti una grande tradizione in Campania e naturalmente lo è per Guanti Simeone: qui si realizzano accessori fatti per durare nel tempo, per essere belli e resistenti come avveniva in passato, affinché chi indosserà questi guanti li percepisca come qualcosa che rappresenti appieno la propria anima, la propria personalità. Da abbinare possibilmente con un  da uomo in pelle dello stesso colore, con una 24 ore, e con delle scarpe oppure stivaletti in pelle.

Borse in pelle: il bello dell’artigianato

L’artigianato della pelle sta trovando ultimamente nuovo vigore e interesse: ecco il magico mondo delle borse in pelle.

OLYMPUS DIGITAL CAMERATutta la moda deve essere standardizzata? Va bene che le tendenze siano individuate da professionisti ed esperti che hanno la cultura e lo spessore necessario per farlo, ma questo non significa che necessariamente bisogna rivolgersi sempre e comunque a grandi marchi. È il caso ad esempio dell’artigianato di qualità, quello che paradossalmente realizza e propone al pubblico oggetti di lusso, ma a un prezzo ragionevole e in molti casi economico.

Questo è anche e soprattutto l’artigianato della pelle, che consente di scegliere tra tantissimi modelli differenti di borse in pelle, lasciandoci optare per quello che fa più al caso nostro. Certo, raramente troveremo griffe che basano su questo la propria produzione, ma c’è sempre una piccola minoranza, in particolare piccoli produttori italiani, che sempre più spesso si stanno orientando verso questa tendenza.

Scegliere una borsa in pelle realizzata artigianalmente è sempre una cosa facile. Basta farsi guidare dal proprio istinto, dai propri gusti e dal fatto che magari vogliamo abbinare una data borsa a quel paio di guanti o di scarpe. L’artigianato ha il pregio di resistere al tempo e alle mode, di durare nel tempo proprio perché si avvale di un’alta qualità e di un’attenzione che invece nell’industria dell’abbigliamento e degli accessori non sempre è possibile agli stessi livelli (pensiamo ai tantissimi spacci delle griffe che offrono materiale con piccoli difettucci che comunque non impediscono di apprezzare il prodotto).

Pensiamo infine al più grande pregio di un a borsa in pelle realizzata artigianalmente: poche persone potrebbero averla simile o addirittura uguale alla nostra. La borsa potrà quindi divenire un tratto distintivo della nostra personalità e noi (e gli altri) potremmo goderne quotidianamente. Per cui: viva le borse artigianali in pelle (e chi le sceglie)!

Guanti e foulard, come abbinarli

I guanti e i foulard o le sciarpe possono essere abbinabili tra loro? Ecco qualche consiglio.

Gli abbinamenti non sono mai facili, soprattutto quando si parla di accessori come guanti e foulard.

borsa con guanti in tinta forest greenTra gli accessori che sarebbe bello abbinare tra loro ci sono naturalmente soprattutto i guanti e i foulard o le sciarpe. Non sempre è possibile utilizzare questi oggetti nello stesso materiale. A volte si dispone di guanti in pelle o in nappa e un foulard in seta o in acrilico. Questo non significa però che queste cose non possano stare bene insieme.

Tutto ok quando i guanti e le sciarpe sono in lana: bisogna stare attenti solo al colore del proprio abbinamento, ricordando che per esempio verde e blu stanno bene insieme, rosa e viola anche, ma che il nero e il grigio sono dei passe par tout. Le fantasie possono anche essere mescolate, attraverso il mix and match, ma è davvero glamour presentarsi a un incontro magari con guanti e sciarpa scozzesi o a pois. Generalmente lana e pelle non cozzano tra loro, così come non cozzano guanti in pelle e sciarpa in seta, anche grezza e non lavorata. Se i guanti sono in pizzo o in seta, la sciarpa o il foulard è meglio sceglierli in tessuto leggero, ma è preferibile non siano di cotone.

Infine, per quanto riguarda la scelta della lunghezza dei guanti, questa dipende grosso modo anche dal resto dell’abbigliamento che si è scelto. Se si è optato per un outfit chic e raffinato, vanno bene anche guanti lunghi o al gomito, mentre se si è scelto un outfit casual i guanti corti sono una sorta di obbligo. I guanti corti, inoltre, stanno un po’ bene con tutto, purché realizzati con materiali di qualità, made in Italy e profondamente belli. La qualità e la lavorazione sono sempre dei forti indicatori del bello, per cui farsi guidare da queste caratteristiche non può essere mai un errore.

Accessori moda: perché e come si usano

Gli accessori moda definiscono il proprio look: di fronte a un’industria, quella dell’abbigliamento fatto in serie, si ha la necessità di esprimersi attraverso dettagli grandi e piccoli.

Pensiamo a una donna che si sta preparando per uscire. Forse sta andando al lavoro. Forse incontrerà un’amica o andrà a una cena galante. Forse ci scappa anche un afterhour in discoteca. O forse sta semplicemente andando a restituire i libri in biblioteca o a fare una passeggiata o un po’ di shopping. Qualunque cosa facciamo, naturalmente, ci dobbiamo andare vestite. Scegliamo con cura molto spesso i nostri abiti, le gonne, i jeans, le giacche, le camicette: perché non mettere allora lo stesso impegno nella scelta degli accessori?

Sotto il termine “accessori” ci va una gamma ampissima di prodotti che riguardano in particolare le scarpe, le borse, le cinture, i guanti, le sciarpe o i foulard, le pashmine, la bigiotteria e i gioielli. Con l’esclusione dei gioielli, il cui acquisto avviene esclusivamente in gioielleria, le ultime tendenze dimostrano che gli accessori vengono sempre più acquistati sugli store online.

Gli accessori servono a definire il nostro look, non semplicemente a completare il nostro outfit del momento, anche se per la verità aiutano. Gli accessori quindi ci distinguono le une dalle altre. Pensiamo a un abito fatto in serie e acquistato in un qualunque negozio in franchising. Lo proviamo, ci sta bene, lo portiamo a casa. Ma non è possibile che nel corso della prossima festa lo vedremo addosso a quella ragazza che non ci sta esattamente simpatica? Intanto, non dobbiamo farci prendere dal panico: se il vestito acquistato ci è piaciuto, vuol dire che l’acquisto valeva la pena. Inoltre, ogni abito va personalizzato: non è detto che le migliaia di donne che hanno acquistato lo stesso abito lo abbiano arricchito con una determinata collana o sciarpa, con un paio di guanti o una borsa in pelle realizzati artigianalmente. Questo è il presupposto giusto da cui partire. Non conta chi altri avrà il nostro stesso abito, l’importante è che a noi piaccia e che ci stia bene. E se poi diamo un tocco personale al tutto, il gioco è fatto.

I love shopping: comprare ed essere felici

Secondo molte scuole di pensiero, la strada del buonumore passa anche per lo shopping. Ma non si può comprare continuamente, soprattutto in periodi di crisi economica. Ecco qualche consiglio.

borsa da polso blu cianoLa crisi avanza e non la si può nemmeno mettere in frigo. Così un po’ tutti coloro che sono appassionati di shopping si chiedono come fare. Allo shopping sono anche attribuite temporanee doti benefiche: fare shopping contribuirebbe ad aumentare il buonumore, un po’ come quando si mangia cioccolata. Ma esattamente come in questo caso, c’è il risvolto della medaglia: troppa cioccolata fa ingrassare, troppo shopping prosciuga il conto in banca.

Un modo per salvare capra e cavoli c’è. Fare shopping equivale a prendersi cura della propria immagine. L’immagine passa anche per gli accessori moda, quelli che rendono unico ogni outfit e il nostro intero look. Da questo discorso bisognerebbe escludere quegli accessori da cui non si può proprio prescindere come scarpe, guanti e borse. In quest’ultimo caso, conviene acquistare prodotti di qualità, che non solo durino nel tempo, ma anche classici affinché non passino mai di moda (magari in pelle lavorata artigianalmente).

Tutto il resto può essere handmade, fatto in casa, magari con materiali di riciclo. E così una stoffa che abbiamo trovato in un mercatino si trasforma in una bella sciarpa o anche in una cintura decisamente glamour, senza dimenticare il valore di un accessorio creato ai ferri o all’uncinetto. Tutto ciò che realizziamo a mano sarà qualcosa di unico e irripetibile e non c’è niente di meglio per la nostra immagine: la contingenza della crisi ci spinge ad attrezzarci d’ingegno, ma si tratta comunque di un’ottima idea in assoluto e in ogni tempo.

Ne I Segreti di Twin Peaks, il personaggio dell’agente Dale Cooper affermava che il segreto della serenità sta nel farsi un regalo ogni giorno. Può essere una nuova camicia, un paio di jeans, ma anche qualcosa che abbiamo realizzato con le nostre mani.

Semplicità o barocco? La moda nei dettagli

Quale stile è il migliore quando si vuole essere alla moda: le tendenze possono essere una questione di gusto personale oppure no?

dettaglio guanti simeoneLa moda è una questione interiore, deve mostrare al mondo come siamo? Spesso da come una persona si veste possiamo capire tante cose, persino la simpatia politica per uno o per un altro partito. E anche le scarpe, Nanni Moretti diceva nel film Bianca che raccontano dove si è stati, le proprie emozioni, le proprie sofferenze, ma possono raccontare anche che tipo di donna si è, a quali dettagli si presta attenzione.

La moda viene da qualcuno troppo spesso demonizzata, come se chi fa attenzione ai dettagli sia in realtà una persona superficiale. Ma non funziona così. Non ci permetteremmo mai di dire che un Caravaggio è brutto. E nella stessa maniera dobbiamo porci quando si parla di moda. Ma così rischiamo di divagare e non affrontare il tema del post, che è: quale look ci si addice di più?

Non c’è una risposta giusta o sbagliata, purché si vada in giro pulite e curate. Ci si può sentire bene anche con un paio di guanti minimali low cost, purché siano comodi e ci si senta davvero a proprio agio. Anche se esistono, come per tutte le cose, dei do e dei don’t. I do consistono soprattutto nell’agire di istinto: se un look ci piace, sebbene ci accorgiamo dal primo momento che è un po’ troppo barocco, questo significa che abbiamo autoconsapevolezza e soprattutto autoironia, per cui non ci può essere niente di negativo. Facciamoci trasportare dalle tendenze: non è un salto in un pozzo buio, piuttosto un percorso guidato in quelle che potrebbero essere le potenzialità della nostra immagine.

I don’t sono molti di più. Intanto, ci si dovrebbe vestire per l’età che si possiede, il che significa niente minigonne inguinali sotto i 15 e soprattutto sopra i 25-30 (soprattutto se non si hanno delle gambe da sfoggiare). Niente pupazzetti animati su vestiti o accessori quando si è adulte: fanno eccezione i supereroi se si è una ragazza nerd, che stanno sempre bene. Niente tacchi troppo alti prima della fine dello sviluppo, o avrete una colonna vertebrale come una gimcana e gli effetti si inizieranno a sentire da subito. E curate sempre gli accessori, sono quelli che fanno la differenza.

Guanti donna: il modello Elisa

I guanti modello Elisa di Guanti Simeone, guanti donna all’apparenza casual ma ricchi di stile.

guanto in pelle donna modello Elisa - Guanti SimeoneLe cose possono essere differenti secondo come le guardiamo, secondo i nostri stati d’animo, secondo i nostri desiderari. Per cui un paio di guanti donna può apparire elegante in un momento in cui siamo predisposte all’eleganza, ma anche casual, magari abbinato con un giubbotto o una giacca di pelle. Tutto dipende da quanto i guanti siano essi stessi versatili e ricchi di sorprese. Come il modello Elisa di Guanti Simeone.

Si tratta di guanti donna in pelle, nello specifico nappa, foderati in puro cashmere: il modello presenta un’applicazione di due bottoni e di un bordo a contrasto, l’impuntura sul dorso anche questa a contrasto. Fa eccezione il modello in colore royal, che possiede bottoni, bordo e impuntura tinta su tinta. È disponibile nei colori royal (che è una specie di blu elettrico), rosso, rosso rubino, verde foresta, viola. Insomma, tanti colori tra cui scegliere il proprio preferito, quello che stuzzica di più la nostra fantasia.

Questi guanti sono assai versatili. Non c’è occasione o outfit che non si presti e si modelli addirittura su essi. Perché non sono i guanti ad adattarsi alla situazione in questo caso, ma il contrario: guanti del genere sono i protagonisti del proprio look, in particolare nei colori più interessanti e insoliti, come il royal, il verde foresta e il viola.

Dato che si tratta di guanti impegnativi, tutto il resto dell’abbigliamento e degli accessori devono essere asserviti a essi. Per cui non si può optare ad esempio per scarpe e borse che mettano in ombra lo stile di questi guanti. L’ideale sarebbe indossare una gonna o una cappa scozzese che contenga nella fantasia il colore dei guanti, tra gli altri. Anche le righe potrebbero essere adatte, purché appunto uno dei colori della fantasia sia quello dei guanti scelti.

Guanti e moda: tanta voglia di anni ’60

Il cinema e la TV negli ultimi anni sta puntando la sua attenzione al periodo degli anni ’60. E la moda si adegua: ecco come.

Guanti a go-go, tubini affiancati, fantasie con pois e optical per tutte le età.

Non saranno sfuggiti a nessuno le tendenze della moda negli ultimi due anni: la moda si sa, si orienta spesso rivalutando quello che è stato il passato, e questa è la volta degli anni ’60, che spesso nel tempo hanno fatto delle brevi comparse o incursioni nei nostri guardaroba, talvolta in modo più sfacciato, talaltra più discreto, senza cadere necessariamente nel vintage.

Saranno i film degli ultimi anni come My Week with Marilyn o I Love Radio Rock, ma anche telefilm come Mad Men, che ci proietta direttamente nella Madison Avenue a Manhattan nei turbolenti Sixties, ma la moda non può ignorare questa passione, che si risolve in una mera questione di stile, rimarcata in una delle puntate di questa serie televisiva: diete delle Jackie o delle Marilyn?

Qualunque tipo di donna voi siate, i guanti sono un must di ritorno. In pelle in gran parte, con delle fantasie sempre simpatiche e che mettono allegria, come i pois succitati. Molto eleganti e versatili sono i guanti al polso, che possono essere anche non in pelle, ma in stoffa, in particolare se si prende parte a qualche cerimonia estiva, come un matrimonio per esempio. I guanti sono anche consigliabili in occasioni informali, come un’uscita con le amiche per lo shopping.

Provate a fare un gioco, a immaginare. Immaginate un outifit ideale, un tailleur, ma anche un abito da giorno, incrociato e scollato, e figurate i vostri guanti. È solo immaginando il proprio look che ci si può lavorare sopra. Ogni tanto ci si può anche appuntare il frutto della propria immaginazione: contribuirà senz’altro a farla diventare realtà.