Guanti e borse: le tendenze autunno 2013-inverno 2014

Milano Fashion Week ha lanciato le tendenze per la prossima stagione autunno-inverno: ecco quali sono quelle relative a guanti e borse.

Quali saranno le nuove tendenze autunno-inverno in termini di guanti e borse? Ce lo dice la Milano Fashion Week che si è tenuta di recente.

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Intanto, prendiamo in esame Anteprima, che ha lanciato un outfit che prevede guanti in pelle a tre quarti e gonna longuette o miniabito: in altre parole, si vuole tendere a un gusto retrò che mescola stili e tendenze che sono stati in evidenza in differenti epoche.

Tra le epoche prese in esame dalle ultime tendenze della moda, sicuramente ci sono gli anni ’60 e ’70: via ai disegni optical, magari accentuati da contrasti bianco-nero di guanti, borse, e scarpe. Questa caratteristica si è potuta notare durante il defilè di Ports in particolare. Ma anche la moda da strada non è stata da meno, sfoderando look in total black, con guanti neri, evidenziati da dettagli come borse in tinte tenui che ricordano la primavera, forse a rischiarare i cieli neri che si attendono quando fa freddo. Gli accessori come guanti e borse, inoltre, strizzano l’occhio al design: ed è così che nascono bauletti dalle forme particolari e insolite, anche queste spesso in bianco o in nero.

Un discorso a parte meritano gli outfit proposti da Prada e Fendi: il primo ha ripensato il look promuovendo un’evoluzione cromatica del mix and match. Qui la borsa non corrisponde al colore delle scarpe o dei guanti, anzi, tutto è pensato in maniera da essere di sicuro impatto, con tinte forti e accese, verde-verde, rosso-rosso, giallo giallo. Per quanto riguarda Fendi, anche qui i colori accesi la fanno da padrone, ma in un modo assolutamente differente: tutto deve essere abbinato, e quindi un outfit in cui prevale il fucsia non deve ammettere altri colori, e questo vale anche e soprattutto per guanti e borse.

Moda: il bello è una questione di punti di vista?

La moda è qualcosa di soggettivo oppure di oggettivo? È una domanda da un milione di dollari. O forse no. Sicuramente è un interrogativo che fa riflettere.

diavolo veste pradaPerché compriamo un vestito? Un paio di scarpe o di guanti? Una giacca o una borsa? La moda è sicuramente un modo di porsi, un modo d’essere. Nel film “Il diavolo veste Prada”, la direttrice Miranda Priestly affermava in una celebre scena sul senso della moda:

«Oh, ma certo ho capito: tu pensi che questo non abbia niente a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent se non sbaglio a proporre delle giacche militari color ceruleo. E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l’hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell’azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda quindi in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti… in mezzo a una pila di roba.»

Il nodo è in realtà solo uno. Ci sono nazioni, come l’Italia per fare un esempio, in cui l’industria e l’artigianato dell’abbigliamento e degli accessori raggiungono punte di stile altissime. Perché nei prodotti che vengono proposti all’utenza c’è un grande studio, una grande cultura, buon gusto e sicuramente una grande attenzione per i materiali e la lavorazione.

In altre parole, il mondo della moda decide quello che è bello, così come l’arte (o meglio i suoi esperti) decidono il valore di un’opera. E nessuno si permetterebbe di mettere in dubbio il valore di un Caravaggio o di un Warhol. Così, mentre è opinabile che un abito, delle scarpe o un paio di guanti di pelle ci stiano più o meno bene, è innegabile che un prodotto di qualità con un design raffinato, magari anche creato artigianalmente a mano, sia bello. Poi sta a noi combinare abbigliamento e accessori come meglio crediamo, ma c’è una certezza: dobbiamo fidarci della moda.

Guanti donna: il modello Porzia

Un nome importante per dei guanti donna importanti: ecco il modello Porzia di Guanti Simeone.

guanti da donna modello Porzia (Guanti Simeone)

Il modello Porzia di Guanti Simeone è un modello di guanti donna che mescola uno stile elegante e ricercato a un’occasione in potenza decisamente più sportiva e casual. Questi guanti sono infatti ideali per situazioni formali e informali a un tempo: dalle cene di lavoro ai pomeriggi con le amiche, dalle scampagnate a una festa solenne, fino a una bella e divertente corsa in moto, un’uscita romantica e così via.

Si tratta infatti di quanti donna in pelle, nello specifico nappa, foderati in puro cashmere. Hanno dei dettagli interessanti, un cinturino con fibbia dorata e l’impuntura a mano sul bordo e a vista. Sono disponibili solo in due colori, nero e rosso rubino. Si possono abbinare a delle scarpe casual come delle Camper classiche o anche a degli stivali con il tacco 12: tutto dipende dalla situazione in cui decidiamo di indossarli.

Il nome di questi guanti è sicuramente interessante a livello letterario. Porzia è infatti il nome di uno dei personaggi de “Il Mercante di Venezia” di William Shakespeare. Nel dramma, ambientato a Venezia nel XVI secolo, Porzia è una giovane, bella e ricca ereditiera che è innamorata di Bassanio, che riesce a conquistare la sua mano, ma è implicato in un processo contro l’usuraio Shylock per via di un prestito. Porzia si traveste da avvocato per salvare l’amato e l’amico Antonio che ha garantito per lui, mostrando così quanto può essere forte il potere femminile, in particolare quando è rivolto verso il bene.

Come Porzia è versatile sul palcoscenico lo sono questi guanti. A volte si sente il bisogno di avere degli accessori passe par tout, che possano adattarsi a tutti gli stili e a tutti gli outfit. Per cui una delle soluzioni possibili potrebbe essere in questi guanti. Per sentirsi anche un po’ grande diva del teatro elisabettiano.

Moda e acquisti online: convenienti e sicuri

Gli acquisti online nel campo della moda sono sempre più una realtà. Sono molte le ragioni di questo successo: esaminiamole insieme.

Negli ultimi anni si sta assistendo sempre più alla corsa agli acquisti online. Questa tendenza, anche e soprattutto nel campo della moda, avviene per molte ragioni. La prima e più evidente è che, a causa della vita frenetica che ognuno di noi conduce, molto spesso siamo costretti a privarci di quel piccolo grande piacere che è fare shopping, provare e riprovare, finché non troviamo l’abito o l’accessorio che fa al caso nostro. In alcuni casi, però, appunto, non si può uscire a fare shopping, mentre magari si deve rinnovare il guardaroba per qualche ragione (siamo ingrassati o dimagriti per esempio), o si ha un’occasione importante da celebrare adeguatamente: ed ecco venirci incontro lo shopping online.

Va sottolineato come lo shopping online sia in molti casi anche economico: gli store online, come ad esempio quello di Guanti Simeone, offrono prodotti a prezzi molto più convenienti. Questo avviene perché online non esiste il consueto ricarico che si applica nella vendita a dettaglio vis a vis (e in cui entrano in gioco le spese di gestione che lo store fisico comporta), e nel caso di Guanti Simeone si potranno addirittura trovare prodotti in vendita a prezzi di fabbrica.

La più grossa remora consiste nell’acquisto con la carta di credito: l’azienda cui mi sto rivolgendo è sicura? Mi arriverà tutto in tempo? Il prodotto che ho scelto non sarà difettoso, sbagliato o nella taglia errata? Quando parliamo di moda sono questi gli interrogativi che spesso ci poniamo, ma dobbiamo abbandonare preconcetti e pregiudizi. Acquistare online è sicuro come farlo di persona, perché comunque l’azienda “non scappa” ed esistono molti diritti del consumatore, come il recesso qualora il prodotto non soddisfi la richiesta. Facciamo un esempio: se un prodotto viene recapitato nella taglia sbagliata, si può contattare l’azienda cui ci si è rivolti e chiedere di recapitarlo nella taglia giusta. Niente pregiudizi quindi: let’s shop!

Guanti donna: il modello Camilla

Guanti donna: ecco il modello Camilla di Guanti Simeone, che incarnano lo stile e la raffinatezza per la donna che sa osare.

guanti da donna modello Camilla (Guanti Simeone)

Sono spesso i dettagli a fare la differenza. Come quell’applicazione di una fibbia dorata che si trova sul modello Camilla di Guanti Simeone. Si tratta di guanti in pelle, nello specifico nappa, foderati in puro cashmere. L’aggiunta della fibbia non è il solo dettaglio fondamentale, ma sono presenti anche dei supporti di pelle in tinta. Questi guanti sono disponibili solo in due colori: rosso e nero, proprio come nel celebre romanzo di Stendhal.

L’ideale sarebbe indossare questi guanti per andare al lavoro o nel corso di situazioni abbastanza eleganti, ma sobrie, e solenni. Si tratta di un paio di guanti da donna molto chic e ricercati: l’eleganza e nelle linee, spezzate da quella doratura, che si fondono in un tutt’uno armonico. Sono adatti a donne al di sopra dei 30 anni, se si è troppo giovani meglio scegliere un modello più adatto alla propria età.

Come abbinare il modello Camilla? Nonostante si tratti di guanti fashion, si può pensare a una borsa o delle scarpe abbastanza classiche. Si può andare a ricercare l’abbinamento giusto nel catalogo Furla, per quanto riguarda le borse, o magari optare per qualcosa di artigianale e di locale. Per quanto riguarda le scarpe, si può cercare l’abbinamento perfetto con qualche modello classico di Guess, ma cercando di evitare i modelli in vernice, che stonerebbero in maniera epica.

La pelle in questo caso vince su tutto: se in altri casi si può spaziare sui materiali, è meglio farlo, ma stavolta no. Questi guanti hanno un retrogusto fortemente vintage per cui vanno onorati nella maniera corretta. Quindi non si deve cercare di immaginare cose insolite o strane, ma trovare il giusto equilibrio, magari condendolo con un abito o una borsa a pois.

Guanti e scarpe, che passione

Concentriamoci sugli accessori: guanti e scarpe sono due dettagli su cui focalizzare la nostra attenzione quando il nostro look è in via di definizione, ma come fare?

borsa in pelle artigianale abbinata a guanti in pelle da donna simeonePartiamo da un presupposto: guanti e scarpe che scegliamo devono farci sentire a nostro agio, non devono quindi essere scomodi e soprattutto non in linea con il modo in cui ci vediamo. Ogni donna, poi, ha anche delle questioni imprescindibili da esaminare, ossia la forma del proprio corpo. La moda serve anche a questo, a valorizzare i nostri punti di forza (ogni donna ne ha almeno uno) e a nascondere eventuali difettucci.

Facciamo un esempio: una donna con le braccia grosse è meglio non indossi guanti troppo alti, ma guanti che arrivano al polso, in modo che l’armonia di quel po’ di ciccia in più da donna botticelliana sia valorizzata. Analogamente, i guanti alti stanno bene a chi possiede braccia ossute e lunghe, quelli con le dita tagliate a chi da delle mani lunghe e affusolate (altrimenti attozzano la figura della mano), mentre infine dei bei guanti in pelle, magari in nappa, esaltano le mani anche di chi non ce le ha bellissime.

La stessa cosa vale per le scarpe: niente plateau troppo alti se si hanno gambe corte o caviglie esili (in quest’ultimo caso si rischia il capitombolo e le caviglie compromesse a vita), niente tacco 12 se si ha la colonna vertebrale compromessa da scoliosi o da altri disturbi, niente calzature che non si sappiano indossare, e quindi via libera a quello che ci fa camminare meglio e con una postura corretta. I più indicano l’altezza migliore nel mezzo tacco.

Infine: scarpe e guanti si possono abbinare? Certo che sì. Se ci si vuole mostrare con uno stile classico è meglio cercare la perfetta corrispondenza tra materiali e colori. Per esempio: i guanti da donna Camilla di Guanti Simeone sono perfetti con degli stivali Glynn di Jimmy Choo, mentre i guanti donna Sofia, sempre di Guanti Simeone si sposano bene con delle Camper modello Sinuosa o Kim.

Guanti donna, il modello Vilma

Il modello Vilma di Guanti Simeone è un modello di guanti donna fashion assai versatile, che si sposa perfettamente con la moda dei pois.

Guanti donna modello Vilma

Ultimamente, stiamo assistendo a una tendenza della moda, secondo cui tutto ciò che è vintage è assolutamente fashion. Il modello Vilma di Guanti Simeone nasce da questa rendenza, dei guanti donna in nappa foderati in puro cashmere. La parte alta del guanto è realizzata con tre incastri di pelle scamosciata con stampa con motivo flock, disponibile in fucsia e in verde olive, e la finitura con il bordo in pelle ed elastico al polso. La parte alta è fatta di suede.

Questi guanti sono adatti a tutte le situazioni, formali o informali. Per le situazioni formali è meglio vestire di scuro a abbinare accessori in pelle nera, come gran parte dei guanti eccettuando la parte alta che contiene la fantasia flock. Per le situazioni informali si può spaziare anche con il mix & match. Si tratta di una delle ultime tendenze della moda, che mescola le fantasie più disparate.

Questo fenomeno viene incontro a tutte le donne che riempiono i propri armadi con gli stili più disparati: si possono mettere insieme magari una gonna a righe, una camicetta scozzese e questi guanti donna, giusto per fare un esempio. Da provare dei motivi optical in bianco e nero, un po’ retrò e un po’ anni ’70 in abbinamento con la variante fucsia di questi guanti. Si può spaziare anche con gli accessori, ma è meglio sceglierli nei colori relativi alla parte alta dei guanti, così, per non stonare troppo.

Questi guanti donna possono essere indossati da donne di tutte le età, dai 18 anni ad libitum, purché si ami il colore, si abbia voglia di mettersi in gioco con la propria immagine e quindi con il proprio abbigliamento, si voglia essere un po’ fuori dagli schemi.