Borse in pelle: il bello dell’artigianato

L’artigianato della pelle sta trovando ultimamente nuovo vigore e interesse: ecco il magico mondo delle borse in pelle.

OLYMPUS DIGITAL CAMERATutta la moda deve essere standardizzata? Va bene che le tendenze siano individuate da professionisti ed esperti che hanno la cultura e lo spessore necessario per farlo, ma questo non significa che necessariamente bisogna rivolgersi sempre e comunque a grandi marchi. È il caso ad esempio dell’artigianato di qualità, quello che paradossalmente realizza e propone al pubblico oggetti di lusso, ma a un prezzo ragionevole e in molti casi economico.

Questo è anche e soprattutto l’artigianato della pelle, che consente di scegliere tra tantissimi modelli differenti di borse in pelle, lasciandoci optare per quello che fa più al caso nostro. Certo, raramente troveremo griffe che basano su questo la propria produzione, ma c’è sempre una piccola minoranza, in particolare piccoli produttori italiani, che sempre più spesso si stanno orientando verso questa tendenza.

Scegliere una borsa in pelle realizzata artigianalmente è sempre una cosa facile. Basta farsi guidare dal proprio istinto, dai propri gusti e dal fatto che magari vogliamo abbinare una data borsa a quel paio di guanti o di scarpe. L’artigianato ha il pregio di resistere al tempo e alle mode, di durare nel tempo proprio perché si avvale di un’alta qualità e di un’attenzione che invece nell’industria dell’abbigliamento e degli accessori non sempre è possibile agli stessi livelli (pensiamo ai tantissimi spacci delle griffe che offrono materiale con piccoli difettucci che comunque non impediscono di apprezzare il prodotto).

Pensiamo infine al più grande pregio di un a borsa in pelle realizzata artigianalmente: poche persone potrebbero averla simile o addirittura uguale alla nostra. La borsa potrà quindi divenire un tratto distintivo della nostra personalità e noi (e gli altri) potremmo goderne quotidianamente. Per cui: viva le borse artigianali in pelle (e chi le sceglie)!

Guanti e foulard, come abbinarli

I guanti e i foulard o le sciarpe possono essere abbinabili tra loro? Ecco qualche consiglio.

Gli abbinamenti non sono mai facili, soprattutto quando si parla di accessori come guanti e foulard.

borsa con guanti in tinta forest greenTra gli accessori che sarebbe bello abbinare tra loro ci sono naturalmente soprattutto i guanti e i foulard o le sciarpe. Non sempre è possibile utilizzare questi oggetti nello stesso materiale. A volte si dispone di guanti in pelle o in nappa e un foulard in seta o in acrilico. Questo non significa però che queste cose non possano stare bene insieme.

Tutto ok quando i guanti e le sciarpe sono in lana: bisogna stare attenti solo al colore del proprio abbinamento, ricordando che per esempio verde e blu stanno bene insieme, rosa e viola anche, ma che il nero e il grigio sono dei passe par tout. Le fantasie possono anche essere mescolate, attraverso il mix and match, ma è davvero glamour presentarsi a un incontro magari con guanti e sciarpa scozzesi o a pois. Generalmente lana e pelle non cozzano tra loro, così come non cozzano guanti in pelle e sciarpa in seta, anche grezza e non lavorata. Se i guanti sono in pizzo o in seta, la sciarpa o il foulard è meglio sceglierli in tessuto leggero, ma è preferibile non siano di cotone.

Infine, per quanto riguarda la scelta della lunghezza dei guanti, questa dipende grosso modo anche dal resto dell’abbigliamento che si è scelto. Se si è optato per un outfit chic e raffinato, vanno bene anche guanti lunghi o al gomito, mentre se si è scelto un outfit casual i guanti corti sono una sorta di obbligo. I guanti corti, inoltre, stanno un po’ bene con tutto, purché realizzati con materiali di qualità, made in Italy e profondamente belli. La qualità e la lavorazione sono sempre dei forti indicatori del bello, per cui farsi guidare da queste caratteristiche non può essere mai un errore.

Accessori moda: perché e come si usano

Gli accessori moda definiscono il proprio look: di fronte a un’industria, quella dell’abbigliamento fatto in serie, si ha la necessità di esprimersi attraverso dettagli grandi e piccoli.

Pensiamo a una donna che si sta preparando per uscire. Forse sta andando al lavoro. Forse incontrerà un’amica o andrà a una cena galante. Forse ci scappa anche un afterhour in discoteca. O forse sta semplicemente andando a restituire i libri in biblioteca o a fare una passeggiata o un po’ di shopping. Qualunque cosa facciamo, naturalmente, ci dobbiamo andare vestite. Scegliamo con cura molto spesso i nostri abiti, le gonne, i jeans, le giacche, le camicette: perché non mettere allora lo stesso impegno nella scelta degli accessori?

Sotto il termine “accessori” ci va una gamma ampissima di prodotti che riguardano in particolare le scarpe, le borse, le cinture, i guanti, le sciarpe o i foulard, le pashmine, la bigiotteria e i gioielli. Con l’esclusione dei gioielli, il cui acquisto avviene esclusivamente in gioielleria, le ultime tendenze dimostrano che gli accessori vengono sempre più acquistati sugli store online.

Gli accessori servono a definire il nostro look, non semplicemente a completare il nostro outfit del momento, anche se per la verità aiutano. Gli accessori quindi ci distinguono le une dalle altre. Pensiamo a un abito fatto in serie e acquistato in un qualunque negozio in franchising. Lo proviamo, ci sta bene, lo portiamo a casa. Ma non è possibile che nel corso della prossima festa lo vedremo addosso a quella ragazza che non ci sta esattamente simpatica? Intanto, non dobbiamo farci prendere dal panico: se il vestito acquistato ci è piaciuto, vuol dire che l’acquisto valeva la pena. Inoltre, ogni abito va personalizzato: non è detto che le migliaia di donne che hanno acquistato lo stesso abito lo abbiano arricchito con una determinata collana o sciarpa, con un paio di guanti o una borsa in pelle realizzati artigianalmente. Questo è il presupposto giusto da cui partire. Non conta chi altri avrà il nostro stesso abito, l’importante è che a noi piaccia e che ci stia bene. E se poi diamo un tocco personale al tutto, il gioco è fatto.

I love shopping: comprare ed essere felici

Secondo molte scuole di pensiero, la strada del buonumore passa anche per lo shopping. Ma non si può comprare continuamente, soprattutto in periodi di crisi economica. Ecco qualche consiglio.

borsa da polso blu cianoLa crisi avanza e non la si può nemmeno mettere in frigo. Così un po’ tutti coloro che sono appassionati di shopping si chiedono come fare. Allo shopping sono anche attribuite temporanee doti benefiche: fare shopping contribuirebbe ad aumentare il buonumore, un po’ come quando si mangia cioccolata. Ma esattamente come in questo caso, c’è il risvolto della medaglia: troppa cioccolata fa ingrassare, troppo shopping prosciuga il conto in banca.

Un modo per salvare capra e cavoli c’è. Fare shopping equivale a prendersi cura della propria immagine. L’immagine passa anche per gli accessori moda, quelli che rendono unico ogni outfit e il nostro intero look. Da questo discorso bisognerebbe escludere quegli accessori da cui non si può proprio prescindere come scarpe, guanti e borse. In quest’ultimo caso, conviene acquistare prodotti di qualità, che non solo durino nel tempo, ma anche classici affinché non passino mai di moda (magari in pelle lavorata artigianalmente).

Tutto il resto può essere handmade, fatto in casa, magari con materiali di riciclo. E così una stoffa che abbiamo trovato in un mercatino si trasforma in una bella sciarpa o anche in una cintura decisamente glamour, senza dimenticare il valore di un accessorio creato ai ferri o all’uncinetto. Tutto ciò che realizziamo a mano sarà qualcosa di unico e irripetibile e non c’è niente di meglio per la nostra immagine: la contingenza della crisi ci spinge ad attrezzarci d’ingegno, ma si tratta comunque di un’ottima idea in assoluto e in ogni tempo.

Ne I Segreti di Twin Peaks, il personaggio dell’agente Dale Cooper affermava che il segreto della serenità sta nel farsi un regalo ogni giorno. Può essere una nuova camicia, un paio di jeans, ma anche qualcosa che abbiamo realizzato con le nostre mani.

Guanti donna: il modello Elisa

I guanti modello Elisa di Guanti Simeone, guanti donna all’apparenza casual ma ricchi di stile.

guanto in pelle donna modello Elisa - Guanti SimeoneLe cose possono essere differenti secondo come le guardiamo, secondo i nostri stati d’animo, secondo i nostri desiderari. Per cui un paio di guanti donna può apparire elegante in un momento in cui siamo predisposte all’eleganza, ma anche casual, magari abbinato con un giubbotto o una giacca di pelle. Tutto dipende da quanto i guanti siano essi stessi versatili e ricchi di sorprese. Come il modello Elisa di Guanti Simeone.

Si tratta di guanti donna in pelle, nello specifico nappa, foderati in puro cashmere: il modello presenta un’applicazione di due bottoni e di un bordo a contrasto, l’impuntura sul dorso anche questa a contrasto. Fa eccezione il modello in colore royal, che possiede bottoni, bordo e impuntura tinta su tinta. È disponibile nei colori royal (che è una specie di blu elettrico), rosso, rosso rubino, verde foresta, viola. Insomma, tanti colori tra cui scegliere il proprio preferito, quello che stuzzica di più la nostra fantasia.

Questi guanti sono assai versatili. Non c’è occasione o outfit che non si presti e si modelli addirittura su essi. Perché non sono i guanti ad adattarsi alla situazione in questo caso, ma il contrario: guanti del genere sono i protagonisti del proprio look, in particolare nei colori più interessanti e insoliti, come il royal, il verde foresta e il viola.

Dato che si tratta di guanti impegnativi, tutto il resto dell’abbigliamento e degli accessori devono essere asserviti a essi. Per cui non si può optare ad esempio per scarpe e borse che mettano in ombra lo stile di questi guanti. L’ideale sarebbe indossare una gonna o una cappa scozzese che contenga nella fantasia il colore dei guanti, tra gli altri. Anche le righe potrebbero essere adatte, purché appunto uno dei colori della fantasia sia quello dei guanti scelti.

Accessori in pelle, come proteggerli

Borse e cinture, ma anche scarpe in pelle sono degli accessori molto delicati: ecco qualche consiglio per proteggerli.

OLYMPUS DIGITAL CAMERALa pelle va protetta, curata e tenuta bene. Questo vale in particolare per le borse, ma anche per cinture, scarpe e per i guanti: se vogliamo che la pelle si mantenga bene nel tempo non dobbiamo tralasciare nulla, mai lasciare niente al caso. Ecco una sorta di vademecum per la conservazione della pelle per quanto riguarda gli accessori.

1. Non usare mai in spiaggia. La sabbia è nemica della pelle e la deteriora: per questa ragione borse e scarpe in pelle devono essere lasciate necessariamente a casa. Suvvia, ci sono ben altre occasioni in cui potrete sfoggiarle.

2. Quando borse e scarpe in pelle vengono conservate per periodi più o meno lunghi in armadi o guardaroba, devono essere messe in forma con dei giornali. Per quanto riguarda le borse, il discorso vale sia per quelle che hanno una forma morbida, sia per le borse rigide: i giornali vanno accartocciati ma non troppo per fare volume e conservare così le fattezze originarie. Per le scarpe: i giornali vanno accartocciati in modo molto più serrato e infilati ben bene nelle punte delle scarpe, soprattutto durante i cambi di stagione.

3. Borse, scarpe e cinture vanno nutrite con la crema, trasparente o dello stesso colore della pelle, quando si effettua il cambio di stagione. Bisogna ricordarsi però di non mettere subito tutto nell’armadio, perché la crema ha bisogno di asciugarsi, perché altrimenti sporcherebbe tutto quello con cui potrebbe venire a contatto.

4. Niente sapone o detergenti vari per lavare la pelle: per pulire macchiette bastano anche le salviette che si usano per pulire il sederino ai neonati, mentre di norma, per una pulizia più profonda, si può optare per il latte detergente, passato con dell’ovatta o con quei dischetti che solitamente utilizziamo per struccarci la sera.

Borse: quali materiali scegliere?

Come avviene la scelta di una borsa, o meglio, come dovrebbe avvenire? È solo una questione di estetica o c’è dell’altro?

borsa berry e guanti in tintaBorsa in pelle o borsa in stoffa? Come si fa a scegliere la borsa adatta a ogni occasione? Innanzi tutto, bisogna dire che non esiste una borsa adatta a tutto, ogni donna non può avere una sola borsa per andare al lavoro, uscire la sera (e già per quest’ultima causa ce ne vorrebbero tante e differenti), andare al mare, fare una gita fuori porta. Il segreto è nella scelta del materiale: a ogni occasione corrisponde qualcosa di diverso.

Giusto a titolo esemplificativo: una borsa in pelle può essere bellissima, ma è meglio non utilizzarla in situazioni informali o durante occasioni in cui potrebbe rovinarsi, come un concerto scatenato o addirittura in spiaggia, dove è meglio optare per borse in tessuto, anche non proprio nuove, fatte in casa con un vecchio paio di jeans magari, o con un foulard, secondo un’antica arte giapponese.

La borsa in pelle è invece un must in tutte le altre occasioni, dalle serate di gala alle cene romantiche, alle uscite con le amiche, al cinema o in locali notturni, i pranzi con la famiglia e chi più ne ha più ne metta. Una borsa di pelle ha una vita lunga, soprattutto se viene tenuta in maniera corretta. Di questi tempi non presenta neppure necessità di seguire un particolare tipo di abbinamento: scarpe troppo differenti e colorate fanno sì che il connubio borsa-scarpe non sia più inscindibile come in passato, tuttavia se ben abbinati questi accessori risultano sempre un grandioso colpo d’occhio.

In estate si può comunque deviare verso materiali di tutti i tipi: per un cocktail andrebbe bene anche una borsa in PVC trasparente (sempre che in borsa non teniamo assorbenti o altro che non costituisce argomento di conversazione), mentre per il mare sono perfette le borse in paglia e in rafia.

Guanti donna, il modello Anita

Il modello Anita di Guanti Simeone: la semplicità in tanti colori differenti.

Ci sono degli accessori moda ma anche dei veri e propri capi di abbigliamento che hanno una funzione particolare nel nostro guardaroba, quella del passe par tout. È una funzione da non sottovalutare, perché spesso dobbiamo avere qualcosa da abbinare a pezzi più particolari o stravaganti, ed entriamo nel panico alla sola idea di non avere accessori da abbinare nel modo corretto. Ed è questa la funzione dei guanti Anita di Guanti Simeone, dei guanti la cui semplicità è seconda solo alla loro versatilità. Questi guanti donna si adattano a tutti i look, complice anche l’offerta in termini di colore.

Si tratta di guanti donna classici in pelle, nello specifico nappa, foderati internamente in puro cachemire. Posseggono una cucitura interna e sono disponibili nei colori nero, marrone, cammello, rosso, rosa, viola e petrolio: in questo modo si possono abbinare a qualunque outfit, che sia sportivo, elegante o casual. Il nome poi è interessante, perché è lo stesso nome di due grandi donne, la prima è Anita Garibaldi, moglie dell’eroe dei due mondi, che sfidò le convenzioni dell’epoca e impegnandosi in politica, la seconda è la bellissima Anita Ekberg, attrice svedese celebre per la scena del bagno nella fontana di Trevi a Roma nel film di Federico Fellini “La dolce vita“.

Questi guanti non hanno particolari prescrizioni in termini di dress code: si adattano a qualunque fantasia e qualunque tessuto, possono entrare all’interno di un look sportivo fatto di fantasie a righe o scozzesi quindi, ma essere anche abbinati ad abiti in seta molto chic. In qualità di passe par tout è meglio sceglierli neri, ma se siete molto autoironiche sono consigliabili anche tutti gli altri colori, in particolare il rosa. Per il prossimo inverno, l’ideale sarebbe invece il colore rosso o il color petrolio.

Moda: comprare online o utilizzare lo shopping tradizionale?

Lo shopping online è utile? Ed è sicuro? Alcune considerazioni a margine di un fenomeno che prende sempre più piede.

acquisto sicuroLo shopping online (in particolare nell’ambito della moda guanti) è un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre maggiori con il passare del tempo.

Non sta però soppiantando lo shopping tradizionale: quando si ha tempo e possibilità, andare di negozio in negozio cercando quello che si preferisce è considerato da molti sempre il metodo ottimale per acquistare. In questo modo si possono sentire i tessuti sotto le dita, si possono provare e riprovare i capi alla ricerca della taglia giusta e così via.

Ma questo non significa che lo shopping online vada sottovalutato. Alcuni hanno paura che non sia sicuro, ma rivolgendosi ad aziende serie, dalle multinazionali alle piccole aziende artigianali, il problema non esiste: l’azienda ha tutto l’interesse a generare feedback positivi, soprattutto se i prodotti che fornisce sono buoni, soprattutto nel campo della moda.

In più, fattore da non sottovalutare, molto spesso le aziende si orientano a offrire lo stesso prodotto online a un prezzo più basso rispetto alla vendita al dettaglio. Questo perché il Web non necessità di costi aggiuntivi che vanno a gravare sul prodotto, il cosiddetto ricarico, che consta di spese per il personale, spese di gestione, come linea elettrica e telefonica per esempio, e spese di trasporto. Inoltre, un prodotto si può scegliere comodamente dalla propria poltrona, secondo i propri gusti e i propri desiderata.

Quello che potrebbe fare eccezione, ma non sempre, potrebbe essere l’acquisto delle scarpe. Oltre l’incredibile romanticismo che esiste nell’acquisto delle calzature in un negozio, le scarpe devono essere misurate personalmente, per rendersi conto se sono comode oppure no, anche se naturalmente anche nell’online ci possono essere delle eccezioni. Il consiglio migliore è adattarsi verso marchi che si è già provati: quando fanno male i piedi non ce n’è per nessuno.

Moda e acquisti online: convenienti e sicuri

Gli acquisti online nel campo della moda sono sempre più una realtà. Sono molte le ragioni di questo successo: esaminiamole insieme.

Negli ultimi anni si sta assistendo sempre più alla corsa agli acquisti online. Questa tendenza, anche e soprattutto nel campo della moda, avviene per molte ragioni. La prima e più evidente è che, a causa della vita frenetica che ognuno di noi conduce, molto spesso siamo costretti a privarci di quel piccolo grande piacere che è fare shopping, provare e riprovare, finché non troviamo l’abito o l’accessorio che fa al caso nostro. In alcuni casi, però, appunto, non si può uscire a fare shopping, mentre magari si deve rinnovare il guardaroba per qualche ragione (siamo ingrassati o dimagriti per esempio), o si ha un’occasione importante da celebrare adeguatamente: ed ecco venirci incontro lo shopping online.

Va sottolineato come lo shopping online sia in molti casi anche economico: gli store online, come ad esempio quello di Guanti Simeone, offrono prodotti a prezzi molto più convenienti. Questo avviene perché online non esiste il consueto ricarico che si applica nella vendita a dettaglio vis a vis (e in cui entrano in gioco le spese di gestione che lo store fisico comporta), e nel caso di Guanti Simeone si potranno addirittura trovare prodotti in vendita a prezzi di fabbrica.

La più grossa remora consiste nell’acquisto con la carta di credito: l’azienda cui mi sto rivolgendo è sicura? Mi arriverà tutto in tempo? Il prodotto che ho scelto non sarà difettoso, sbagliato o nella taglia errata? Quando parliamo di moda sono questi gli interrogativi che spesso ci poniamo, ma dobbiamo abbandonare preconcetti e pregiudizi. Acquistare online è sicuro come farlo di persona, perché comunque l’azienda “non scappa” ed esistono molti diritti del consumatore, come il recesso qualora il prodotto non soddisfi la richiesta. Facciamo un esempio: se un prodotto viene recapitato nella taglia sbagliata, si può contattare l’azienda cui ci si è rivolti e chiedere di recapitarlo nella taglia giusta. Niente pregiudizi quindi: let’s shop!