Accessori moda: perché e come si usano

Gli accessori moda definiscono il proprio look: di fronte a un’industria, quella dell’abbigliamento fatto in serie, si ha la necessità di esprimersi attraverso dettagli grandi e piccoli.

Pensiamo a una donna che si sta preparando per uscire. Forse sta andando al lavoro. Forse incontrerà un’amica o andrà a una cena galante. Forse ci scappa anche un afterhour in discoteca. O forse sta semplicemente andando a restituire i libri in biblioteca o a fare una passeggiata o un po’ di shopping. Qualunque cosa facciamo, naturalmente, ci dobbiamo andare vestite. Scegliamo con cura molto spesso i nostri abiti, le gonne, i jeans, le giacche, le camicette: perché non mettere allora lo stesso impegno nella scelta degli accessori?

Sotto il termine “accessori” ci va una gamma ampissima di prodotti che riguardano in particolare le scarpe, le borse, le cinture, i guanti, le sciarpe o i foulard, le pashmine, la bigiotteria e i gioielli. Con l’esclusione dei gioielli, il cui acquisto avviene esclusivamente in gioielleria, le ultime tendenze dimostrano che gli accessori vengono sempre più acquistati sugli store online.

Gli accessori servono a definire il nostro look, non semplicemente a completare il nostro outfit del momento, anche se per la verità aiutano. Gli accessori quindi ci distinguono le une dalle altre. Pensiamo a un abito fatto in serie e acquistato in un qualunque negozio in franchising. Lo proviamo, ci sta bene, lo portiamo a casa. Ma non è possibile che nel corso della prossima festa lo vedremo addosso a quella ragazza che non ci sta esattamente simpatica? Intanto, non dobbiamo farci prendere dal panico: se il vestito acquistato ci è piaciuto, vuol dire che l’acquisto valeva la pena. Inoltre, ogni abito va personalizzato: non è detto che le migliaia di donne che hanno acquistato lo stesso abito lo abbiano arricchito con una determinata collana o sciarpa, con un paio di guanti o una borsa in pelle realizzati artigianalmente. Questo è il presupposto giusto da cui partire. Non conta chi altri avrà il nostro stesso abito, l’importante è che a noi piaccia e che ci stia bene. E se poi diamo un tocco personale al tutto, il gioco è fatto.

Guanti donna: il modello Elisa

I guanti modello Elisa di Guanti Simeone, guanti donna all’apparenza casual ma ricchi di stile.

guanto in pelle donna modello Elisa - Guanti SimeoneLe cose possono essere differenti secondo come le guardiamo, secondo i nostri stati d’animo, secondo i nostri desiderari. Per cui un paio di guanti donna può apparire elegante in un momento in cui siamo predisposte all’eleganza, ma anche casual, magari abbinato con un giubbotto o una giacca di pelle. Tutto dipende da quanto i guanti siano essi stessi versatili e ricchi di sorprese. Come il modello Elisa di Guanti Simeone.

Si tratta di guanti donna in pelle, nello specifico nappa, foderati in puro cashmere: il modello presenta un’applicazione di due bottoni e di un bordo a contrasto, l’impuntura sul dorso anche questa a contrasto. Fa eccezione il modello in colore royal, che possiede bottoni, bordo e impuntura tinta su tinta. È disponibile nei colori royal (che è una specie di blu elettrico), rosso, rosso rubino, verde foresta, viola. Insomma, tanti colori tra cui scegliere il proprio preferito, quello che stuzzica di più la nostra fantasia.

Questi guanti sono assai versatili. Non c’è occasione o outfit che non si presti e si modelli addirittura su essi. Perché non sono i guanti ad adattarsi alla situazione in questo caso, ma il contrario: guanti del genere sono i protagonisti del proprio look, in particolare nei colori più interessanti e insoliti, come il royal, il verde foresta e il viola.

Dato che si tratta di guanti impegnativi, tutto il resto dell’abbigliamento e degli accessori devono essere asserviti a essi. Per cui non si può optare ad esempio per scarpe e borse che mettano in ombra lo stile di questi guanti. L’ideale sarebbe indossare una gonna o una cappa scozzese che contenga nella fantasia il colore dei guanti, tra gli altri. Anche le righe potrebbero essere adatte, purché appunto uno dei colori della fantasia sia quello dei guanti scelti.

Guanti e moda: tanta voglia di anni ’60

Il cinema e la TV negli ultimi anni sta puntando la sua attenzione al periodo degli anni ’60. E la moda si adegua: ecco come.

Guanti a go-go, tubini affiancati, fantasie con pois e optical per tutte le età.

Non saranno sfuggiti a nessuno le tendenze della moda negli ultimi due anni: la moda si sa, si orienta spesso rivalutando quello che è stato il passato, e questa è la volta degli anni ’60, che spesso nel tempo hanno fatto delle brevi comparse o incursioni nei nostri guardaroba, talvolta in modo più sfacciato, talaltra più discreto, senza cadere necessariamente nel vintage.

Saranno i film degli ultimi anni come My Week with Marilyn o I Love Radio Rock, ma anche telefilm come Mad Men, che ci proietta direttamente nella Madison Avenue a Manhattan nei turbolenti Sixties, ma la moda non può ignorare questa passione, che si risolve in una mera questione di stile, rimarcata in una delle puntate di questa serie televisiva: diete delle Jackie o delle Marilyn?

Qualunque tipo di donna voi siate, i guanti sono un must di ritorno. In pelle in gran parte, con delle fantasie sempre simpatiche e che mettono allegria, come i pois succitati. Molto eleganti e versatili sono i guanti al polso, che possono essere anche non in pelle, ma in stoffa, in particolare se si prende parte a qualche cerimonia estiva, come un matrimonio per esempio. I guanti sono anche consigliabili in occasioni informali, come un’uscita con le amiche per lo shopping.

Provate a fare un gioco, a immaginare. Immaginate un outifit ideale, un tailleur, ma anche un abito da giorno, incrociato e scollato, e figurate i vostri guanti. È solo immaginando il proprio look che ci si può lavorare sopra. Ogni tanto ci si può anche appuntare il frutto della propria immaginazione: contribuirà senz’altro a farla diventare realtà.

Borse: quali materiali scegliere?

Come avviene la scelta di una borsa, o meglio, come dovrebbe avvenire? È solo una questione di estetica o c’è dell’altro?

borsa berry e guanti in tintaBorsa in pelle o borsa in stoffa? Come si fa a scegliere la borsa adatta a ogni occasione? Innanzi tutto, bisogna dire che non esiste una borsa adatta a tutto, ogni donna non può avere una sola borsa per andare al lavoro, uscire la sera (e già per quest’ultima causa ce ne vorrebbero tante e differenti), andare al mare, fare una gita fuori porta. Il segreto è nella scelta del materiale: a ogni occasione corrisponde qualcosa di diverso.

Giusto a titolo esemplificativo: una borsa in pelle può essere bellissima, ma è meglio non utilizzarla in situazioni informali o durante occasioni in cui potrebbe rovinarsi, come un concerto scatenato o addirittura in spiaggia, dove è meglio optare per borse in tessuto, anche non proprio nuove, fatte in casa con un vecchio paio di jeans magari, o con un foulard, secondo un’antica arte giapponese.

La borsa in pelle è invece un must in tutte le altre occasioni, dalle serate di gala alle cene romantiche, alle uscite con le amiche, al cinema o in locali notturni, i pranzi con la famiglia e chi più ne ha più ne metta. Una borsa di pelle ha una vita lunga, soprattutto se viene tenuta in maniera corretta. Di questi tempi non presenta neppure necessità di seguire un particolare tipo di abbinamento: scarpe troppo differenti e colorate fanno sì che il connubio borsa-scarpe non sia più inscindibile come in passato, tuttavia se ben abbinati questi accessori risultano sempre un grandioso colpo d’occhio.

In estate si può comunque deviare verso materiali di tutti i tipi: per un cocktail andrebbe bene anche una borsa in PVC trasparente (sempre che in borsa non teniamo assorbenti o altro che non costituisce argomento di conversazione), mentre per il mare sono perfette le borse in paglia e in rafia.

Guanti donna, il modello Anita

Il modello Anita di Guanti Simeone: la semplicità in tanti colori differenti.

Ci sono degli accessori moda ma anche dei veri e propri capi di abbigliamento che hanno una funzione particolare nel nostro guardaroba, quella del passe par tout. È una funzione da non sottovalutare, perché spesso dobbiamo avere qualcosa da abbinare a pezzi più particolari o stravaganti, ed entriamo nel panico alla sola idea di non avere accessori da abbinare nel modo corretto. Ed è questa la funzione dei guanti Anita di Guanti Simeone, dei guanti la cui semplicità è seconda solo alla loro versatilità. Questi guanti donna si adattano a tutti i look, complice anche l’offerta in termini di colore.

Si tratta di guanti donna classici in pelle, nello specifico nappa, foderati internamente in puro cachemire. Posseggono una cucitura interna e sono disponibili nei colori nero, marrone, cammello, rosso, rosa, viola e petrolio: in questo modo si possono abbinare a qualunque outfit, che sia sportivo, elegante o casual. Il nome poi è interessante, perché è lo stesso nome di due grandi donne, la prima è Anita Garibaldi, moglie dell’eroe dei due mondi, che sfidò le convenzioni dell’epoca e impegnandosi in politica, la seconda è la bellissima Anita Ekberg, attrice svedese celebre per la scena del bagno nella fontana di Trevi a Roma nel film di Federico Fellini “La dolce vita“.

Questi guanti non hanno particolari prescrizioni in termini di dress code: si adattano a qualunque fantasia e qualunque tessuto, possono entrare all’interno di un look sportivo fatto di fantasie a righe o scozzesi quindi, ma essere anche abbinati ad abiti in seta molto chic. In qualità di passe par tout è meglio sceglierli neri, ma se siete molto autoironiche sono consigliabili anche tutti gli altri colori, in particolare il rosa. Per il prossimo inverno, l’ideale sarebbe invece il colore rosso o il color petrolio.