Guanti e foulard, come abbinarli

I guanti e i foulard o le sciarpe possono essere abbinabili tra loro? Ecco qualche consiglio.

Gli abbinamenti non sono mai facili, soprattutto quando si parla di accessori come guanti e foulard.

borsa con guanti in tinta forest greenTra gli accessori che sarebbe bello abbinare tra loro ci sono naturalmente soprattutto i guanti e i foulard o le sciarpe. Non sempre è possibile utilizzare questi oggetti nello stesso materiale. A volte si dispone di guanti in pelle o in nappa e un foulard in seta o in acrilico. Questo non significa però che queste cose non possano stare bene insieme.

Tutto ok quando i guanti e le sciarpe sono in lana: bisogna stare attenti solo al colore del proprio abbinamento, ricordando che per esempio verde e blu stanno bene insieme, rosa e viola anche, ma che il nero e il grigio sono dei passe par tout. Le fantasie possono anche essere mescolate, attraverso il mix and match, ma è davvero glamour presentarsi a un incontro magari con guanti e sciarpa scozzesi o a pois. Generalmente lana e pelle non cozzano tra loro, così come non cozzano guanti in pelle e sciarpa in seta, anche grezza e non lavorata. Se i guanti sono in pizzo o in seta, la sciarpa o il foulard è meglio sceglierli in tessuto leggero, ma è preferibile non siano di cotone.

Infine, per quanto riguarda la scelta della lunghezza dei guanti, questa dipende grosso modo anche dal resto dell’abbigliamento che si è scelto. Se si è optato per un outfit chic e raffinato, vanno bene anche guanti lunghi o al gomito, mentre se si è scelto un outfit casual i guanti corti sono una sorta di obbligo. I guanti corti, inoltre, stanno un po’ bene con tutto, purché realizzati con materiali di qualità, made in Italy e profondamente belli. La qualità e la lavorazione sono sempre dei forti indicatori del bello, per cui farsi guidare da queste caratteristiche non può essere mai un errore.

Accessori moda: perché e come si usano

Gli accessori moda definiscono il proprio look: di fronte a un’industria, quella dell’abbigliamento fatto in serie, si ha la necessità di esprimersi attraverso dettagli grandi e piccoli.

Pensiamo a una donna che si sta preparando per uscire. Forse sta andando al lavoro. Forse incontrerà un’amica o andrà a una cena galante. Forse ci scappa anche un afterhour in discoteca. O forse sta semplicemente andando a restituire i libri in biblioteca o a fare una passeggiata o un po’ di shopping. Qualunque cosa facciamo, naturalmente, ci dobbiamo andare vestite. Scegliamo con cura molto spesso i nostri abiti, le gonne, i jeans, le giacche, le camicette: perché non mettere allora lo stesso impegno nella scelta degli accessori?

Sotto il termine “accessori” ci va una gamma ampissima di prodotti che riguardano in particolare le scarpe, le borse, le cinture, i guanti, le sciarpe o i foulard, le pashmine, la bigiotteria e i gioielli. Con l’esclusione dei gioielli, il cui acquisto avviene esclusivamente in gioielleria, le ultime tendenze dimostrano che gli accessori vengono sempre più acquistati sugli store online.

Gli accessori servono a definire il nostro look, non semplicemente a completare il nostro outfit del momento, anche se per la verità aiutano. Gli accessori quindi ci distinguono le une dalle altre. Pensiamo a un abito fatto in serie e acquistato in un qualunque negozio in franchising. Lo proviamo, ci sta bene, lo portiamo a casa. Ma non è possibile che nel corso della prossima festa lo vedremo addosso a quella ragazza che non ci sta esattamente simpatica? Intanto, non dobbiamo farci prendere dal panico: se il vestito acquistato ci è piaciuto, vuol dire che l’acquisto valeva la pena. Inoltre, ogni abito va personalizzato: non è detto che le migliaia di donne che hanno acquistato lo stesso abito lo abbiano arricchito con una determinata collana o sciarpa, con un paio di guanti o una borsa in pelle realizzati artigianalmente. Questo è il presupposto giusto da cui partire. Non conta chi altri avrà il nostro stesso abito, l’importante è che a noi piaccia e che ci stia bene. E se poi diamo un tocco personale al tutto, il gioco è fatto.

Semplicità o barocco? La moda nei dettagli

Quale stile è il migliore quando si vuole essere alla moda: le tendenze possono essere una questione di gusto personale oppure no?

dettaglio guanti simeoneLa moda è una questione interiore, deve mostrare al mondo come siamo? Spesso da come una persona si veste possiamo capire tante cose, persino la simpatia politica per uno o per un altro partito. E anche le scarpe, Nanni Moretti diceva nel film Bianca che raccontano dove si è stati, le proprie emozioni, le proprie sofferenze, ma possono raccontare anche che tipo di donna si è, a quali dettagli si presta attenzione.

La moda viene da qualcuno troppo spesso demonizzata, come se chi fa attenzione ai dettagli sia in realtà una persona superficiale. Ma non funziona così. Non ci permetteremmo mai di dire che un Caravaggio è brutto. E nella stessa maniera dobbiamo porci quando si parla di moda. Ma così rischiamo di divagare e non affrontare il tema del post, che è: quale look ci si addice di più?

Non c’è una risposta giusta o sbagliata, purché si vada in giro pulite e curate. Ci si può sentire bene anche con un paio di guanti minimali low cost, purché siano comodi e ci si senta davvero a proprio agio. Anche se esistono, come per tutte le cose, dei do e dei don’t. I do consistono soprattutto nell’agire di istinto: se un look ci piace, sebbene ci accorgiamo dal primo momento che è un po’ troppo barocco, questo significa che abbiamo autoconsapevolezza e soprattutto autoironia, per cui non ci può essere niente di negativo. Facciamoci trasportare dalle tendenze: non è un salto in un pozzo buio, piuttosto un percorso guidato in quelle che potrebbero essere le potenzialità della nostra immagine.

I don’t sono molti di più. Intanto, ci si dovrebbe vestire per l’età che si possiede, il che significa niente minigonne inguinali sotto i 15 e soprattutto sopra i 25-30 (soprattutto se non si hanno delle gambe da sfoggiare). Niente pupazzetti animati su vestiti o accessori quando si è adulte: fanno eccezione i supereroi se si è una ragazza nerd, che stanno sempre bene. Niente tacchi troppo alti prima della fine dello sviluppo, o avrete una colonna vertebrale come una gimcana e gli effetti si inizieranno a sentire da subito. E curate sempre gli accessori, sono quelli che fanno la differenza.

Guanti donna: il modello Elisa

I guanti modello Elisa di Guanti Simeone, guanti donna all’apparenza casual ma ricchi di stile.

guanto in pelle donna modello Elisa - Guanti SimeoneLe cose possono essere differenti secondo come le guardiamo, secondo i nostri stati d’animo, secondo i nostri desiderari. Per cui un paio di guanti donna può apparire elegante in un momento in cui siamo predisposte all’eleganza, ma anche casual, magari abbinato con un giubbotto o una giacca di pelle. Tutto dipende da quanto i guanti siano essi stessi versatili e ricchi di sorprese. Come il modello Elisa di Guanti Simeone.

Si tratta di guanti donna in pelle, nello specifico nappa, foderati in puro cashmere: il modello presenta un’applicazione di due bottoni e di un bordo a contrasto, l’impuntura sul dorso anche questa a contrasto. Fa eccezione il modello in colore royal, che possiede bottoni, bordo e impuntura tinta su tinta. È disponibile nei colori royal (che è una specie di blu elettrico), rosso, rosso rubino, verde foresta, viola. Insomma, tanti colori tra cui scegliere il proprio preferito, quello che stuzzica di più la nostra fantasia.

Questi guanti sono assai versatili. Non c’è occasione o outfit che non si presti e si modelli addirittura su essi. Perché non sono i guanti ad adattarsi alla situazione in questo caso, ma il contrario: guanti del genere sono i protagonisti del proprio look, in particolare nei colori più interessanti e insoliti, come il royal, il verde foresta e il viola.

Dato che si tratta di guanti impegnativi, tutto il resto dell’abbigliamento e degli accessori devono essere asserviti a essi. Per cui non si può optare ad esempio per scarpe e borse che mettano in ombra lo stile di questi guanti. L’ideale sarebbe indossare una gonna o una cappa scozzese che contenga nella fantasia il colore dei guanti, tra gli altri. Anche le righe potrebbero essere adatte, purché appunto uno dei colori della fantasia sia quello dei guanti scelti.

Guanti e moda: tanta voglia di anni ’60

Il cinema e la TV negli ultimi anni sta puntando la sua attenzione al periodo degli anni ’60. E la moda si adegua: ecco come.

Guanti a go-go, tubini affiancati, fantasie con pois e optical per tutte le età.

Non saranno sfuggiti a nessuno le tendenze della moda negli ultimi due anni: la moda si sa, si orienta spesso rivalutando quello che è stato il passato, e questa è la volta degli anni ’60, che spesso nel tempo hanno fatto delle brevi comparse o incursioni nei nostri guardaroba, talvolta in modo più sfacciato, talaltra più discreto, senza cadere necessariamente nel vintage.

Saranno i film degli ultimi anni come My Week with Marilyn o I Love Radio Rock, ma anche telefilm come Mad Men, che ci proietta direttamente nella Madison Avenue a Manhattan nei turbolenti Sixties, ma la moda non può ignorare questa passione, che si risolve in una mera questione di stile, rimarcata in una delle puntate di questa serie televisiva: diete delle Jackie o delle Marilyn?

Qualunque tipo di donna voi siate, i guanti sono un must di ritorno. In pelle in gran parte, con delle fantasie sempre simpatiche e che mettono allegria, come i pois succitati. Molto eleganti e versatili sono i guanti al polso, che possono essere anche non in pelle, ma in stoffa, in particolare se si prende parte a qualche cerimonia estiva, come un matrimonio per esempio. I guanti sono anche consigliabili in occasioni informali, come un’uscita con le amiche per lo shopping.

Provate a fare un gioco, a immaginare. Immaginate un outifit ideale, un tailleur, ma anche un abito da giorno, incrociato e scollato, e figurate i vostri guanti. È solo immaginando il proprio look che ci si può lavorare sopra. Ogni tanto ci si può anche appuntare il frutto della propria immaginazione: contribuirà senz’altro a farla diventare realtà.

Guanti donna, il modello Anita

Il modello Anita di Guanti Simeone: la semplicità in tanti colori differenti.

Ci sono degli accessori moda ma anche dei veri e propri capi di abbigliamento che hanno una funzione particolare nel nostro guardaroba, quella del passe par tout. È una funzione da non sottovalutare, perché spesso dobbiamo avere qualcosa da abbinare a pezzi più particolari o stravaganti, ed entriamo nel panico alla sola idea di non avere accessori da abbinare nel modo corretto. Ed è questa la funzione dei guanti Anita di Guanti Simeone, dei guanti la cui semplicità è seconda solo alla loro versatilità. Questi guanti donna si adattano a tutti i look, complice anche l’offerta in termini di colore.

Si tratta di guanti donna classici in pelle, nello specifico nappa, foderati internamente in puro cachemire. Posseggono una cucitura interna e sono disponibili nei colori nero, marrone, cammello, rosso, rosa, viola e petrolio: in questo modo si possono abbinare a qualunque outfit, che sia sportivo, elegante o casual. Il nome poi è interessante, perché è lo stesso nome di due grandi donne, la prima è Anita Garibaldi, moglie dell’eroe dei due mondi, che sfidò le convenzioni dell’epoca e impegnandosi in politica, la seconda è la bellissima Anita Ekberg, attrice svedese celebre per la scena del bagno nella fontana di Trevi a Roma nel film di Federico Fellini “La dolce vita“.

Questi guanti non hanno particolari prescrizioni in termini di dress code: si adattano a qualunque fantasia e qualunque tessuto, possono entrare all’interno di un look sportivo fatto di fantasie a righe o scozzesi quindi, ma essere anche abbinati ad abiti in seta molto chic. In qualità di passe par tout è meglio sceglierli neri, ma se siete molto autoironiche sono consigliabili anche tutti gli altri colori, in particolare il rosa. Per il prossimo inverno, l’ideale sarebbe invece il colore rosso o il color petrolio.

Guanti donna: il modello Perla

Ecco il modello Perla di Guanti Simeone: guanti donna in grado di prestarsi a situazioni sportive e informali.

guanti donnaVi siete mai chieste quale sia il tipo di guanti ideale per andare all’ippodromo?

Oppure per partecipare a un party chic anche se in campagna? Ecco la risposta nel modello di guanti donna Perla di Guanti Simeone. Si tratta di guanti donna in pelle, nello specifico nappa, foderati internamente in puro cachemere. Il modello presenta un’applicazione di due bottoncini rivestiti in pelle e di un bordo a contrasto e possiede una cucitura interna. I colori disponibili sono nero (con bottoncini marroni) o marrone (con bottoncini color cammello).

Le situazioni descritte, che rappresentano l’occasione ideale per indossarli, potrebbero apparire limitate e limitanti: i guanti donna Perla, in realtà, possono anche essere indossati nel corso di una serata informale con gli amici o con i parenti, al lavoro, se si esercita la libera professione nell’ambito di un mestiere creativo (pubblicitario, giornalista, attore, regista, disegnatore e così via) all’interno del quale non si sia sottoposti a una rigida etichetta per quanto riguarda l’abbigliamento e gli accessori.

Andrebbero indossati con scarpe sportive in pelle, come Camper con i lacci, anche i modelli maschili, o gli stivaletti che hanno anch’essi i bottoncini a contrasto. L’ideale è anche indossare un cappello a tesa larga, o un panama anche se si vuole essere molto autoironiche. Escono indifferentemente dalle maniche di un cappotto in pelle o in stoffa, l’importante è che la pelle non sia scamosciata, come un montone per esempio. Possono essere indossati anche senza soprabito durante la mezza stagione, magari con un abito o una maglietta/camicetta con maniche a tre quarti, che contribuisca a valorizzare l’immagine complessiva e in particolare quella dei guanti. Sono dei guanti per donna senza età: adatti alle ragazzine, come alle donne, alle madri e persino alle nonne.

Moda: comprare online o utilizzare lo shopping tradizionale?

Lo shopping online è utile? Ed è sicuro? Alcune considerazioni a margine di un fenomeno che prende sempre più piede.

acquisto sicuroLo shopping online (in particolare nell’ambito della moda guanti) è un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre maggiori con il passare del tempo.

Non sta però soppiantando lo shopping tradizionale: quando si ha tempo e possibilità, andare di negozio in negozio cercando quello che si preferisce è considerato da molti sempre il metodo ottimale per acquistare. In questo modo si possono sentire i tessuti sotto le dita, si possono provare e riprovare i capi alla ricerca della taglia giusta e così via.

Ma questo non significa che lo shopping online vada sottovalutato. Alcuni hanno paura che non sia sicuro, ma rivolgendosi ad aziende serie, dalle multinazionali alle piccole aziende artigianali, il problema non esiste: l’azienda ha tutto l’interesse a generare feedback positivi, soprattutto se i prodotti che fornisce sono buoni, soprattutto nel campo della moda.

In più, fattore da non sottovalutare, molto spesso le aziende si orientano a offrire lo stesso prodotto online a un prezzo più basso rispetto alla vendita al dettaglio. Questo perché il Web non necessità di costi aggiuntivi che vanno a gravare sul prodotto, il cosiddetto ricarico, che consta di spese per il personale, spese di gestione, come linea elettrica e telefonica per esempio, e spese di trasporto. Inoltre, un prodotto si può scegliere comodamente dalla propria poltrona, secondo i propri gusti e i propri desiderata.

Quello che potrebbe fare eccezione, ma non sempre, potrebbe essere l’acquisto delle scarpe. Oltre l’incredibile romanticismo che esiste nell’acquisto delle calzature in un negozio, le scarpe devono essere misurate personalmente, per rendersi conto se sono comode oppure no, anche se naturalmente anche nell’online ci possono essere delle eccezioni. Il consiglio migliore è adattarsi verso marchi che si è già provati: quando fanno male i piedi non ce n’è per nessuno.

Guanti e borse: le tendenze autunno 2013-inverno 2014

Milano Fashion Week ha lanciato le tendenze per la prossima stagione autunno-inverno: ecco quali sono quelle relative a guanti e borse.

Quali saranno le nuove tendenze autunno-inverno in termini di guanti e borse? Ce lo dice la Milano Fashion Week che si è tenuta di recente.

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Intanto, prendiamo in esame Anteprima, che ha lanciato un outfit che prevede guanti in pelle a tre quarti e gonna longuette o miniabito: in altre parole, si vuole tendere a un gusto retrò che mescola stili e tendenze che sono stati in evidenza in differenti epoche.

Tra le epoche prese in esame dalle ultime tendenze della moda, sicuramente ci sono gli anni ’60 e ’70: via ai disegni optical, magari accentuati da contrasti bianco-nero di guanti, borse, e scarpe. Questa caratteristica si è potuta notare durante il defilè di Ports in particolare. Ma anche la moda da strada non è stata da meno, sfoderando look in total black, con guanti neri, evidenziati da dettagli come borse in tinte tenui che ricordano la primavera, forse a rischiarare i cieli neri che si attendono quando fa freddo. Gli accessori come guanti e borse, inoltre, strizzano l’occhio al design: ed è così che nascono bauletti dalle forme particolari e insolite, anche queste spesso in bianco o in nero.

Un discorso a parte meritano gli outfit proposti da Prada e Fendi: il primo ha ripensato il look promuovendo un’evoluzione cromatica del mix and match. Qui la borsa non corrisponde al colore delle scarpe o dei guanti, anzi, tutto è pensato in maniera da essere di sicuro impatto, con tinte forti e accese, verde-verde, rosso-rosso, giallo giallo. Per quanto riguarda Fendi, anche qui i colori accesi la fanno da padrone, ma in un modo assolutamente differente: tutto deve essere abbinato, e quindi un outfit in cui prevale il fucsia non deve ammettere altri colori, e questo vale anche e soprattutto per guanti e borse.

Guanti e scarpe, che passione

Concentriamoci sugli accessori: guanti e scarpe sono due dettagli su cui focalizzare la nostra attenzione quando il nostro look è in via di definizione, ma come fare?

borsa in pelle artigianale abbinata a guanti in pelle da donna simeonePartiamo da un presupposto: guanti e scarpe che scegliamo devono farci sentire a nostro agio, non devono quindi essere scomodi e soprattutto non in linea con il modo in cui ci vediamo. Ogni donna, poi, ha anche delle questioni imprescindibili da esaminare, ossia la forma del proprio corpo. La moda serve anche a questo, a valorizzare i nostri punti di forza (ogni donna ne ha almeno uno) e a nascondere eventuali difettucci.

Facciamo un esempio: una donna con le braccia grosse è meglio non indossi guanti troppo alti, ma guanti che arrivano al polso, in modo che l’armonia di quel po’ di ciccia in più da donna botticelliana sia valorizzata. Analogamente, i guanti alti stanno bene a chi possiede braccia ossute e lunghe, quelli con le dita tagliate a chi da delle mani lunghe e affusolate (altrimenti attozzano la figura della mano), mentre infine dei bei guanti in pelle, magari in nappa, esaltano le mani anche di chi non ce le ha bellissime.

La stessa cosa vale per le scarpe: niente plateau troppo alti se si hanno gambe corte o caviglie esili (in quest’ultimo caso si rischia il capitombolo e le caviglie compromesse a vita), niente tacco 12 se si ha la colonna vertebrale compromessa da scoliosi o da altri disturbi, niente calzature che non si sappiano indossare, e quindi via libera a quello che ci fa camminare meglio e con una postura corretta. I più indicano l’altezza migliore nel mezzo tacco.

Infine: scarpe e guanti si possono abbinare? Certo che sì. Se ci si vuole mostrare con uno stile classico è meglio cercare la perfetta corrispondenza tra materiali e colori. Per esempio: i guanti da donna Camilla di Guanti Simeone sono perfetti con degli stivali Glynn di Jimmy Choo, mentre i guanti donna Sofia, sempre di Guanti Simeone si sposano bene con delle Camper modello Sinuosa o Kim.